Thursday, June 24, 2021

Trasporti: Thales Italia continua a supportare i propri clienti al raggiungimento degli obiettivi, metro Dubai e tramvia di Kaohsiung

“Apriamo l’anno con due importanti successi per Thales Italia. Le due aperture al pubblico relative all’estensione della metropolitana di Dubai ‘Route 2020’ e della seconda fase della tramvia di Kaohsiung (dalla fermata C32 alla C17) sono avvenute proprio a gennaio, un ottimo modo per cominciare il 2021”.


A raccontarlo, Carlo Piacenza, Direttore Divisione Trasporti di Thales Italia.

Partiamo da Metro Dubai.

“Il progetto di aggiornamento e estensione della metro di Dubai conosciuto anche come Route 2020, è molto interessante: rappresenta, oltre all’aggiornamento tecnologico dell’attuale rete, l’estensione della linea di 15 chilometri, di cui 3,2 chilometri in sotterranea e quasi 12 chilometri all’aperto. Il progetto estende l’attuale Linea Rossa dalla stazione di Nakheel al nuovo sito iconico di Expo-2020, per un totale di sette stazioni. All’interno del raggruppamento Thales (selezionato dal consorzio Expolink e da RTA), Thales Italia ha confermato il suo ruolo fondamentale di integratore dei sistemi tecnologici, curando direttamente la realizzazione dei sistemi di telecomunicazione, informazioni al pubblico, sistemi di sicurezza, compresi il centro di controllo e i sistemi di bordo dei treni”.

La vostra presenza a Dubai viene da lontano.

“Sì è più o meno dal 2000 che lavoriamo a Dubai, siamo stati coinvolti da subito nel grande progetto della metropolitana che ha visto nel 2009 la sua prima importante consegna. Siamo molto bene radicati sul territorio con squadre di Thales che provengono da molte parti del mondo. Ma la unit e le risorse dall’Italia, in questo contesto, hanno avuto un ruolo fondamentale fin dall’inizio di questo importante programma”.

Un progetto orientato a ridurre al minimo l’impatto ambientale….

“Sì e noi siamo in linea con questo obiettivo: vogliamo sostenere la transizione verso sistemi di trasporto sostenibili in un quadro si sicurezza dell’infrastruttura e la società di trasporto urbano locale vuole fornire una mobilità sostenibile e responsabile dal punto di vista ambientale. Il traguardo è ridurre la congestione del traffico di circa il 15-20% entro il 2025”.

E poi la Tramvia di Kaohsiung.

“La tramvia di Kaohsiung è già in esercizio e viene gestita con il sistema di segnalamento fornito da Thales Italia. A gennaio abbiamo contributo all’apertura al pubblico della sezione di linea dalla fermata C32 alla C17, seguendo il programma lavori concordato con le autorità locali.  Nella fornitura di Thales, oltre al segnalamento tranviario di terra, è compreso anche il centro di controllo e il sistema di bordo per i tram, in linea con le implementazioni su questo mercato che abbiamo realizzato e stiamo realizzando in diverse parti del mondo.

La tramvia di Kaohsiung, servita da 29 tram, è una delle prime linee LRT al mondo su percorso, circolare, totalmente privo di catenaria fuori fermata. La tramvia è parte integrante per lo sviluppo della città, e svolge un ruolo chiave nell’alleviare la congestione del traffico nell’area, fornendo servizi di trasporto sicuri e convenienti anche al fine di aumentare turismo e sviluppo economico del paese”.

Sono entrambi progetti green, che fanno pensare che veramente l’economia e la mobilità si stiano muovendo nella direzione giusta.

“Decisamente sì, è un trend virtuoso che stiamo vedendo in diverse parti del mondo, e Thales è fiera di contribuire con le sue soluzioni innovative allo sviluppo di città e in generale società sostenibili.

L’innovazione a favore della sostenibilità è un requisito di base per lo sviluppo delle nostre soluzioni.

È stato difficile mantenere tutto in piedi nel contesto pandemico?

“Il 2020 è stato un anno difficile e importante che ci ha permesso di fare tesoro delle esperienze passate, della digitalizzazione avviata, e della cura che certamente abbiamo avuto per i nostri dipendenti. Ma siamo andati avanti a abbiamo registrato, proprio nel 2020, grandissimi successi, inoltre, abbiamo continuato a manutenere e a sostenere il servizio della totalità dei nostri clienti dislocati in tutto il globo. Ci siamo organizzati, come tutti: abbiamo gestito anche il FAT (Factory Acceptance Test) da remoto per la tramvia di Ankeng a Taipei ottenendo l’approvazione, da parte del cliente, all’installazione. Anche sul mercato domestico abbiamo supportato tutti i nostri clienti al mantenimento delle attività di esercizio ferroviario-metropolitano-tramviario. In conclusione, direi che l’anno 2020 ha aggiunto ai nostri skill tecnici una ottima capacità di resilienza e adattamento a nuove condizioni lavorative col fine di mantenere e incrementare servizi di alta qualità ai nostri clienti e ai passeggeri”.

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